Ti ama quando servi, ti svuota quando resti.
Ti fa sentire speciale… finché non inizi a chiedere.
Non è amore se per restare devi smettere di essere te.
Relazioni che feriscono, ma da cui è difficile uscire
Alcune relazioni iniziano in modo travolgente: l’altro appare sicuro, affascinante, magnetico. Ci si sente scelti, visti, importanti. Poi, lentamente, qualcosa cambia.
Il narcisista può presentarsi in due forme principali:
Narcisista overt (esplicito)
Sicuro, dominante, apparentemente forte. Ha bisogno di ammirazione continua e fatica a mettersi in discussione.
Narcisista covert (nascosto)
Più fragile, vittimista, apparentemente sensibile. Ma ugualmente centrato su di sé e sui propri bisogni.
In entrambi i casi:
- manca una reale empatia
- le critiche non vengono accettate
- la responsabilità viene spostata sull’altro
Chi entra in relazione con queste personalità può sviluppare dipendenza affettiva, restando intrappolato tra bisogno d’amore e sofferenza.
La psicoterapia permette di:
- riconoscere le dinamiche relazionali disfunzionali
- ricostruire autostima e confini
- uscire da legami che consumano energia emotiva
Perché amare non dovrebbe mai significare perdere se stessi.